AEF - Consulenza Assicurativa

Il ruolo fondamentale delle emozioni nel processo di acquisto dei prodotti  assicurativi. Come gestirle per far di più consulenza e meglio

C’è stato un momento nella mia vita professionale nel quale ho vissuto la sensazione che non ci fosse un futuro per quelli che svolgono la mia professione.

Le nuove tecnologie che consentivano a chiunque di acquistare a distanza, la concorrenza sempre più spietata dei fornitori di prodotti assicurativi, le numerose reti vendita (le cosi dette trita carne), tutto mi faceva pensare che avrei dovuto cambiare lavoro. E questo mio pensiero veniva alimentato da qualsiasi persona con la quale mi confrontassi su questo tema.

Era dura pensare di dover lasciare il lavoro che avevo fatto con passione per anni e che continuavo ad amare.

Non riuscivo a darmi pace perché non volevo accettare quella che sembrava essere la cruda verità.

In mezzo a questa battaglia di emozioni controverse ho rivisto i miei anni di lavoro e mi sono chiesto quale fosse stato il comune denominatore che i miei clienti e assistiti avevano trovato.

Gli ho chiesto il loro feed-back ed ho notato che ciò che veramente faceva la differenza secondo loro era la mia capacità di empatica, di comprendere le situazioni e risolvere i problemi, tutte cose che nessun venditore o comparatore non è in grado di fare.

In quel momento ho realizzato che c’era ancora molto spazio per me come consulente, la sola ed unica condizione era che fossi in grado di fornire sempre quel valore aggiunto che i clienti si aspettano da me.

Niente più concorrenza dei comparatori, basta con il timore della polizza gratuita (o presunta tale) su internet. Mi sono messo quindi a studiare a fondo l’impatto delle emozioni e delle situazioni sulle persone. Ho approfondito lo studio delle strategie di comunicazione che funzionano nella consulenza e nella vendita e questo mi ha permesso di poter essere ancora qui, oggi, nell’era della tecnologia a svolgere la mia professione.

Vendere assicurazioni o semplicemente fare Consulenza è sempre stato complesso perché, al pari della formazione, non se ne sente in modo forte la necessità. Oggi questa complessità è aumentata. I clienti ritengono di essere più informati. I canali di distribuzione di prodotti assicurativi si sono moltiplicati. Le nuove tecnologie spingono sempre di più verso la disintermediazione e più di un intermediario si è trovato nella situazione in cui mi sono trovato io.

Quella brutta situazione nella quale ti chiedi che futuro ha la tua professione.

Anche in questo caso, come lo è stato per me, la chiave sta nell’essere diversi dagli altri nel rapporto con il cliente. Riuscire a comprendere cosa effettivamente vuole dal punto di vista della soddisfazione emotiva. Saper gestire le sue emozioni in chiave positiva.

Diventa CONSULENTE AEF  e impara a gestire le emozioni dei tuoi clienti.

 

Potrebbe interessarti anche:

E tu, cosa ne pensi?