Studio AEF Abolizione PRA

Tra le tante novità in previsione in ambito automobilistico per il 2016 una delle più importanti è sicuramente l’abolizione del PRA e l’accorpamento delle mansioni da esso svolte con quelle della Motorizzazione Civile.

Dopo avere visto i cambiamenti previsti per le assicurazioni auto nel 2016 soffermiamoci anche sulle pratiche relative al passaggio di proprietà, ed esaminiamo cosa cambierà per i consumatori, sia a livello pratico che di soldi risparmiati.

Riforma PRA attiva da inizio 2016

Se -come sembra- la bozza del decreto relativo alla riforma della Pubblica Amministrazione passerà senza incontrare più ostacoli, l’abolizione del Pubblico Registro Automobilistico sarà effettiva già dal 1 gennaio 2016, e le funzioni del PRA verranno traferite al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Istituzione dell’Agenzia per il Trasporto Stradale

L’eliminazione del PRA e la fusione delle sue mansioni con quelle della Motorizzazione Civile saranno la spinta propulsiva per la creazione di un nuovo ente, denominato Agenzia per il Trasporto Stradale, posto sotto la vigilanza del Ministro dei Trasporti ma autonomo dal punto di vista giuridico e patrimoniale e autofinanziato con i proventi della propria attività; per il suo funzionamento non sono previste nuove assunzioni di dipendenti pubblici, ma verrà utilizzato personale già in forze presso il ministero competente.

L’istituzione dell’Agenzia per il Trasporto Stradale è prevista per il giorno 1 luglio 2016 e sgraverà l’ACI dalle funzioni fino ad oggi relative alla gestione del Pubblico registro Automobilistico, al fine di permettere riduzioni di spesa all’interno dell’Automobile Club Italiano, che potrebbero culminare con tagli di personale.

Scompare il certificato di proprietà

Uno dei primi effetti dell’abolizione del PRA nel 2016 sarà la scomparsa del certificato di proprietà, le cui funzioni verranno svolte dalla carta di circolazione, che rimarrà in uso come documento unico di circolazione e proprietà di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi.

Risparmio per i contribuenti

Secondo il Ministro Graziano Delrio e il suo vice Riccardo Nencini l’abolizione del PRA nel 2016 porterà risparmio nelle tasche degli italiani, anche se fino ad oggi non ci è dato sapere di preciso come varieranno i costi.

L’accorpamento PRA Motorizzazione nell’Agenzia per il Trasporto Stradale prevedibilmente porterà a:

  • tariffa unica da 29 € per la carta di circolazione, contro i 27 € di emolumenti al PRA e 9 € alla motorizzazione che attualmente si pagano
  • imposta di bollo unica da 32 € (prima se ne pagavano 2)

Per un totale di 61 euro.

Rimane tuttavia invariata una delle voci di spesa più pesanti al momento del passaggio di proprietà, ovvero l’Imposta Provinciale di Trascrizione, che nonostante l’abolizione delle province non è stata abolita dal governo Renzi.

 

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