Il nuovo bonus nido 2017 da 150 euro dovrebbe debuttare a partire dal prossimo settembre 2017 e sarà riservato alle famiglie che iscrivono il proprio bambino all’asilo nido. Tale buono nido, è stato previsto dal cd Decreto 0-6 della Buona Scuola, ossia, lo schema di decreto legislativo per l’istituzione del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino a sei anni di età del figlio.

Ma cos’è e come funziona il bonus 150 euro per l’asilo nido 2017/2018 ed in cosa consiste il voucher buono nido 2017 che le aziende pubbliche e private, erogheranno ai propri dipendenti al fine di sostenerli economicamente nel pagamento della retta mensile dell’asilo pubblico o privato per i loro figli?

Nuovo buono nido 2017: che cos’è?

Che cos’è il buono nido 2017? Il nuovo buono nido da 150 euro, è una delle nuove misure introdotte dal Decreto 0-6 anni della Buona Scuola, schema di decreto legislativo per l’istituzione del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino a sei anni.

Sulla base di quanto previsto dalla Delega 0-6, partirà a breve, con molta probabilità dal mese di settembre 2017 in poi, l’erogazione di una nuova misura da parte dei datori di lavoro privati e pubblici, quella del buono asilo nido da 150 euro:

Le aziende pubbliche e private, quale forma di welfare aziendale, possono erogare alle lavoratrici e ai lavoratori che hanno figli in età compresa fra i tre mesi e i tre anni un buono denominato «Buono nido» spendibile nel sistema dei nidi accreditati o a gestione comunale. Tale buono non prevede oneri fiscali o previdenziali a carico del datore di lavoro nè del lavoratore, fino a un valore di 150 euro per ogni singolo buono.

I voucher di 150 euro, pertanto, potranno essere erogati sia dalle aziende pubbliche che private e serviranno a sostenere economicamente le famiglie dei dipendenti con figli di età compresa tra 3 mesi e 3 anni iscritti all’asilo nido, così da agevolargli il pagamento della retta mensile dell’asilo.

Buono nido 2017 da 150 euro: come funziona?

Come funziona il buono nido da 150 euro? Come abbiamo già detto, questo nuovo buono, è stato introdotto dal decreto 0-6 della Buona Scuola e dovrebbe essere operativo a partire dal prossimo settembre 2017.

A differenza del bonus nido 2017 da 1000 euro al mese per 3 anni, misura inserita nella Legge di Bilancio 2017 da erogare previa domanda all’Inps e verifica del possesso di tutti i requisiti, il buono nido 2017, sarà erogato direttamente dal datore di lavoro pubblico o privato sotto forma di un buono pasto, da utilizzare a riduzione della retta mensile dell’asilo nido accreditato o a gestione comunale e sarà completamente esentasse.

Cosa vuol dire che sarà esentasse? Che per erogare questa misura, non ci saranno costi previdenziali o oneri fiscali a carico del datore, né del lavoratore, purché il voucher sia entro la soglia limite dei 150 euro al mese.

Il buono nido 2017 però non sarà una misura compatibile con i voucher baby-sitter e voucher asilo nido che tra l’altro sono stati aboliti per effetto del Dl 25/2017 come comunicato dall’Inps il 24 marzo 2017.

Al loro posto, l’Istituto ricorda, che è possibile richiedere il contributo asilo nido.

Buono nido 150 euro: requisiti

Quest’anno sono state tantissime le nuove misure rivolte al sostegno delle famiglie a partire dal riconfermato bonus bebè 2017 Inps fino ad arrivare al  bonus nido 2017 da 1000 euro l’anno per 3 anni, il bonus mamma domani con il premio alla nascita di 800 euro.

Ma le novità per le famiglie con figli non finiscono di certo qui, infatti, da settembre 2017, in base a quanto stabilito dal Decreto 0-6 della Buona Scuola, potrebbe partire una nuova iniziativa di welfare aziendale, quella del buono nido 150 euro riservato ai lavoratori dipendenti con almeno un figlio di età compresa tra 0 e 3 anni, regolarmente iscritto all’asilo nido.

Ecco quali potrebbero essere i possibili requisiti buono nido 150 euro:

  • Essere un lavoratore dipendente pubblico o privato;
  • Avere un figlio d età compresa tra 3 mesi e 3 anni;
  • Avere almeno 1 figlio di età tra zero e tre anni iscritto ad un asilo nido accreditato o a gestione comunale;

Il buono nido, sarà erogato come misura di welfare aziendale sotto forma di un buono pasto, ossia, una specie di voucher da spendere per la riduzione dei costi della retta mensile dell’asilo.

Buono nido 2017 da 150 euro al mese: da quando?

Da quando parte il buono nido 2017 da 150 euro? La nuova misura inserita nel decreto 0-6 della Buona Scuola, dovrebbe partire dal prossimo settembre 2017 ma per conoscere tutti i dettagli, occorrerà attendere l’emanazione dei decreti operativi.Tali decreti, dovranno stabilire anche la soglia massima di partecipazione economica delle famiglie alle spese di funzionamento degli asili pubblici e di quelli privati che ricevono finanziamenti pubblici e, se questo buono nido erogato dalle aziende all’interno del welfare aziendale sarà compatibile o meno con il bonus nido da 1000 euro introdotto con l’ultima legge di Bilancio e che a breve verrà erogato dallo Stato per 11 mensilità, per un valore massimo di 1.000 euro l’anno per i primi tre anni del bambino, il tutto,  al fine di aiutare le famiglie a pagare la retta dell’asilo pubblico o privato.

Ancora da decidere poi, la possibilità che il bonus nido 2017 possa essere riconosciuto ad entrambi i genitori che così avrebbero il raddoppio del buono a 300 euro.

La delega 0-6, prevede inoltre, anche la possibilità per gli enti locali introdurre tariffe agevolate per gli asili nidi e scuole dell’infanzia sulla base dell’Isee 2017 fino ad arrivare, per le famiglie disagio economico-sociale, all’esenzione totale dalla retta.

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