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Le assicurazioni professionali sono sempre più richieste in Italia: nonostante la nostra fama di Paese perennemente sottoassicurato qualcosa si muove in questo settore, e ormai sono tanti i giovani medici, avvocati, architetti e gli altri professionisti che si preoccupano di sottoscrivere una polizza per la responsabilità civile.

A dare un impulso al settore è stata la legge n.148/2011, che ha stabilito l’obbligatorietà di dotarsi di una copertura per i rischi derivanti dall’esercizio dell’attività professionale nei confronti di tutti i professionisti iscritti all’albo ad esclusione di giornalisti e medici della Pubblica Sanità, ma l’eco positiva si sta ripercuotendo anche sui professionisti non iscritti.

Andiamo a indagare meglio su questo fenomeno, emerso da un’indagine dell’osservatorio di Facile.it volto a evidenziare la crescita delle richieste a seconda del settore lavorativo di competenza.

assicurazioni professionali

I giovani professionisti sono i più prudenti

Nel campo delle assicurazioni accade spesso che i giovani diano il buon esempio agli anziani, e anche nel caso delle assicurazioni professionali la fascia di età tra i 35 e i 44 anni sono i più prudenti (il 45,2% dei potenziali clienti che richiede un preventivo a Facile.it è in questa fascia di età);

nel caso dei medici è sorprendente notare come il 32,2% delle richieste di preventivo arrivi da professionisti di età compresa tra 25 e 34 anni.

Facciamo notare che essendo Facile.it un portale online non stupisce comunque più di tanto questa netta supremazia da parte dei giovani professionisti, dal momento che molti colleghi più esperti tendono a non cercare le assicurazioni su internet ma a sfruttare esclusivamente i canali offerti da agenti assicurativi e broker con sede fisica.

Consulenti del lavoro, periti e commercialisti i più assicurati

Le tre categorie professionali che il più delle volte sottoscrivono un’assicurazione RC secondo lo studio effettuato sono i consulenti del lavoro, i periti e i commercialisti, probabilmente perché ben consapevoli dei rischi di trovarsi coinvolti in un contenzioso privi di qualsiasi copertura;

alte percentuali di conversione in polizza si registrano anche tra gli agenti immobiliari e gli amministratori di condominio.

Curiosità da parte di avvocati, medici e architetti

Il discorso cambia sensibilmente quando si tratta di individuare le categorie più curiose, ovvero quelle che chiedono più spesso preventivi (in questo caso la classifica non è molto significativa, poiché offerta in termini assoluti e non in percentuale rispetto al numero di persone che esercitano la professione in Italia).

Gli avvocati sono quelli che nel 24,2% dei casi hanno richiesto un preventivo a StudioAEF – Consulenze nel mese di ottobre, seguiti dai medici (il 19,2%) e dagli architetti (13,3%);

significative anche le percentuali realizzati dagli ingegneri (11,6%), mentre fa piacere notare come anche le categorie professionali meno rappresentate (es. amministratori di condominio, agenti immobiliari, agenti finanziari, revisori legali e mediatori creditizi) siano interessati ai preventivi di RCP.

Lazio, Campania e Toscana le regioni più interessate dal fenomeno

Un’ultima considerazione va fatta riguardo alle regioni di residenza dei professionisti maggiormente interessati a dotarsi di una copertura assicurativa di questo genere:

le regioni più virtuose (nello specifico quelle da cui più spesso partono le richieste di preventivo in rapporto al numero dei loro abitanti) sono il Lazio, la Campania e la Toscana, a sfatare il mito di un nord Italia più prudente rispetto al centro sud.

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